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Visit Feltre


Tinnifoli - Tre vite in affitto

Visit Feltre - Sab, 10/02/2018 - 19:45

L’associazione culturale BRETELLE LASCHE presenta la 11A rassegna “TINNIFOLI”, dedicata a Paolo Dego e a Mirco Gaio, che si articolerà in 6 spettacoli tra sabato 07 Ottobre 2017 e sabato 10 Febbraio 2018 e si terrà presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre.
Prosegue l’impostazione, ormai consolidata, di attingere al panorama professionistico, affiancando ad esso le migliori compagnie amatoriali nazionali e mantenendo il consueto approccio che garantisce la proposta di pièce di generi diversi.

La scelta rimane comunque quella di proporre spettacoli a costi sostenibili, in modo che i singoli, ma soprattutto i nuclei familiari numerosi possano accedere con relativa facilità a questa opportunità ricreativo-culturale.
In questo senso, considerando anche che da sempre la stagione non riceve contributi pubblici, la ricerca di spettacoli di qualità ma che consentano di mantenere l’equilibrio finanziario della manifestazione è una sfida avvincente ancorchè onerosa.

Da rimarcare a maggior ragione il sostegno dei numerosi sponsor, fidelizzati, che hanno compreso l’importanza del proprio contributo alla dimensione sociale della comunità su cui insistono, senza che per questo vi siano richieste di benefici di ritorno se non quelli legati alla riconoscenza degli organizzatori.
Continua, inoltre, l’impegno rivolto al progetto “Rianimazione aperta”: la rassegna TINNIFOLI, per il tramite del soggetto organizzatore BRETELLE LASCHE, verserà infatti un contributo al reparto stesso (l’importo è destinato a sostenere il costo di inserimento della figura di uno psicologo a supporto dei pazienti, delle famiglie e del personale).

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Tinnifoli - Don Chisciotte amore mio

Visit Feltre - Sab, 13/01/2018 - 19:45

L’associazione culturale BRETELLE LASCHE presenta la 11A rassegna “TINNIFOLI”, dedicata a Paolo Dego e a Mirco Gaio, che si articolerà in 6 spettacoli tra sabato 07 Ottobre 2017 e sabato 10 Febbraio 2018 e si terrà presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre.
Prosegue l’impostazione, ormai consolidata, di attingere al panorama professionistico, affiancando ad esso le migliori compagnie amatoriali nazionali e mantenendo il consueto approccio che garantisce la proposta di pièce di generi diversi.

La scelta rimane comunque quella di proporre spettacoli a costi sostenibili, in modo che i singoli, ma soprattutto i nuclei familiari numerosi possano accedere con relativa facilità a questa opportunità ricreativo-culturale.
In questo senso, considerando anche che da sempre la stagione non riceve contributi pubblici, la ricerca di spettacoli di qualità ma che consentano di mantenere l’equilibrio finanziario della manifestazione è una sfida avvincente ancorchè onerosa.

Da rimarcare a maggior ragione il sostegno dei numerosi sponsor, fidelizzati, che hanno compreso l’importanza del proprio contributo alla dimensione sociale della comunità su cui insistono, senza che per questo vi siano richieste di benefici di ritorno se non quelli legati alla riconoscenza degli organizzatori.
Continua, inoltre, l’impegno rivolto al progetto “Rianimazione aperta”: la rassegna TINNIFOLI, per il tramite del soggetto organizzatore BRETELLE LASCHE, verserà infatti un contributo al reparto stesso (l’importo è destinato a sostenere il costo di inserimento della figura di uno psicologo a supporto dei pazienti, delle famiglie e del personale).

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Concerto di Natale

Visit Feltre - Mar, 26/12/2017 - 19:45

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Tinnifoli - The show must go on

Visit Feltre - Sab, 16/12/2017 - 19:45

L’associazione culturale BRETELLE LASCHE presenta la 11A rassegna “TINNIFOLI”, dedicata a Paolo Dego e a Mirco Gaio, che si articolerà in 6 spettacoli tra sabato 07 Ottobre 2017 e sabato 10 Febbraio 2018 e si terrà presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre.
Prosegue l’impostazione, ormai consolidata, di attingere al panorama professionistico, affiancando ad esso le migliori compagnie amatoriali nazionali e mantenendo il consueto approccio che garantisce la proposta di pièce di generi diversi.

La scelta rimane comunque quella di proporre spettacoli a costi sostenibili, in modo che i singoli, ma soprattutto i nuclei familiari numerosi possano accedere con relativa facilità a questa opportunità ricreativo-culturale.
In questo senso, considerando anche che da sempre la stagione non riceve contributi pubblici, la ricerca di spettacoli di qualità ma che consentano di mantenere l’equilibrio finanziario della manifestazione è una sfida avvincente ancorchè onerosa.

Da rimarcare a maggior ragione il sostegno dei numerosi sponsor, fidelizzati, che hanno compreso l’importanza del proprio contributo alla dimensione sociale della comunità su cui insistono, senza che per questo vi siano richieste di benefici di ritorno se non quelli legati alla riconoscenza degli organizzatori.
Continua, inoltre, l’impegno rivolto al progetto “Rianimazione aperta”: la rassegna TINNIFOLI, per il tramite del soggetto organizzatore BRETELLE LASCHE, verserà infatti un contributo al reparto stesso (l’importo è destinato a sostenere il costo di inserimento della figura di uno psicologo a supporto dei pazienti, delle famiglie e del personale).

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Far Sena par Sisto - Domani mi alzo presto

Visit Feltre - Ven, 01/12/2017 - 20:00

AMOR VACUI 

La   compagnia Amor  Vacui   (2010)   è   composta   dal   regista   Lorenzo Maragoni, dagli attori Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin, Giulia  Veronese,  diplomati  attori  all'
Accademia  del  Teatro  Stabile  del Veneto diretta  da  Alberto  Terrani,  dal  drammaturgo  Michele  Ruol  e dall’organizzatrice Silvia Ferrari. 
Nel  2012  la  compagnia  mette  in  scena  la  sua  prima  drammaturgia originale, This  is  the  only  level.  Lo  spettacolo  debutta  come  finalista  al Premio  Off  #  3  del  Teatro  Stabile  del  Veneto,  di  cui  è  decretato vincitore e premiato dal direttore Alessandro Gassmann. Lo spettacolo in seguito ottiene diversi riconoscimenti: è finalista al Premio Argot-Off, del Festival  della  Resistenza  e  del Festival  Direction  Under  30;  vince  il premio del pubblico al Crash Test Festival - Edizione Tempi Comici. 
Nel  2016  debutta Domani  mi  alzo  presto, sostenuta  del  Teatro  Stabile del  Veneto  attraverso  il  progetto Incubatore  produttivo.  Lo  spettacolo ha  ricevuto  una  menzione  speciale  al Premio  Giovani  Realtà  del  Teatro del 2015 e ha circuitato nel 2016-17 in Veneto, Friuli, Puglia, Sardegna, a Roma  e  a  Milano  per  un  totale  di  circa  venti  date, concluse  con  la partecipazione a IT festival a Milano a giugno 2017. 
Nel  2016-17,  il  Teatro  Stabile  del  Veneto  con  il  supporto  dell’Università degli  Studi  di  Padova  ha  prodotto  la serie  teatrale  Universerìe,  in  due stagioni ognuna di quattro episodi, con l’affiancamento di un laboratorio di drammaturgia e uno di recitazione per studenti universitari. La seconda stagione si è conclusa con una maratona di tutti gli episodi sul palco del Teatro Verdi di Padova. 
Nel 2017 il primo studio della nuova drammaturgia originale, Intimità, sul tema della  coppia  e  della  coazione  a  ripetere,  è  finalista  al Premio Scenario e riceve una menzione speciale da parte della giuria presieduta da Marco Baliani.

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Far Sena par Sisto - Polvere

Visit Feltre - Sab, 25/11/2017 - 20:00

SCENA VERTICALE

Scena Verticale nasce nel 1992 a Castrovillari (CS) per opera di Saverio La Ruina e Dario De Luca, direttori artistici del gruppo. Nel 2001 si aggiunge alla compagnia Settimio Pisano che ne cura l’aspetto organizzativo.

La compagnia debutta nel ’96 con La Stanza della memoria, testo e regia di Saverio La Ruina e Dario De Luca. Uno studio dello spettacolo giunge finalista al Premio ETI Vetrine ’96, mentre il testo ottiene nello stesso anno una segnalazione al Premio Nazionale Teatrale Città di Reggio Calabria  presieduto da Ugo Ronfani.

Con de-viados (dal progetto finalista al Premio Scenario ’97), di Saverio La Ruina, regia di Saverio La Ruina e Dario De Luca, debutta al festival Teatri 90 di Milano nel 1999.

Nel 2000 Hardore di Otello (tragedia calabro-scespiriana), testo e regia di Saverio La Ruina, è proposto in forma di studio a Roma all’interno del Maggio cercando i teatri organizzato dall’ETI e debutta al festival Santarcangelo dei Teatri.

Nel 2002 debutta al Festival delle Colline Torinesi Amleto ovvero Cara mammina di Saverio La Ruina.
Kitsch Hamlet di Saverio La Ruina (testo segnalato al Premio Ugo Betti 2005), debutta nel 2004 al Teatro Vascello di Roma nella stagione di teatro contemporaneo organizzata dall’ETI.

Nell’estate 2006 Elettra. Tre variazioni sul mito, diretto da Dario De Luca con Alvia Reale nel ruolo della protagonista, è allestito per il festival Magna Graecia Teatro 2006 e viene rappresentato in alcuni siti archeologici calabresi.

Dissonorata, scritto diretto e interpretato da Saverio La Ruina, è presentato nel mese di settembre 2006 in anteprima nazionale al festival Benevento Città Spettacolo e in prima nazionale al festival Bella Ciao, diretto da Ascanio Celestini.

Per l’interpretazione e la drammaturgia di questo spettacolo, Saverio La Ruina riceve due Premi UBU 2007 nelle categorie “Migliore attore” e “Migliore testo italiano” ed è nella terna dei finalisti al Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro 2007 nella categoria “Migliore interprete di monologo”. Il testo dello spettacolo riceve inoltre una segnalazione speciale al Premio Ugo Betti 2008 per la drammaturgia. Lo spettacolo effettua oltre trecento repliche in Italia e all’estero.

Nel 2007 debutta Le tre malebestie – Luigi Sturzo, diretto da Dario De Luca, allestito per il progetto Storie Interrotte promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, realizzato in collaborazione con l’Ente Teatrale Italiano e con Rai Radio 3.

Nel giugno 2009 debutta al festival Teatri delle Mura di Padova U Tingiutu. Un Aiace di Calabria di Dario De Luca, il cui testo giunge finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009.

La Borto, debutta al Teatro India di Roma nel novembre 2009. Saverio La Ruina, autore / regista / interprete di questo spettacolo, riceve il Premio UBU 2010 per il “Migliore testo italiano” e una nomination nella categoria “Migliore attore”. Nel giugno 2010, per il percorso drammaturgico di Dissonorata e la Borto, Saverio La Ruina riceve inoltre il Premio Hystrio alla Drammaturgia 2010.

Italianesi, scritto e interpretato da Saverio La Ruina, debutta al Teatro India di Roma nel novembre 2011. Saverio La Ruina riceve il Premio UBU 2012 nella categoria “Migliore attore” e “Italianesi” riceve una nomination come “Migliore testo italiano”. La prima stesura del testo è nella cinquina dei finalisti al Premio Riccione per il Teatro 2011.

Nel luglio 2012 debutta al festival Inequilibrio di Castiglioncello Morir sì giovane e in andropausa, primo capitolo della Trilogia del fallimento diretta da Dario De Luca. Il secondo capitolo Và pensiero che io (ancora) ti copro le spalle debutta nel giugno 2014 al festival Primavera dei Teatri.

Nel gennaio 2015 Saverio La Ruina debutta al Teatro Elfo Puccini di Milano Polvere. Dialogo tra uomo e donna, per il quale riceve due Premi Enriquez: per la drammaturgia e come migliore attore. Sempre nel 2015 La Ruina riceve il Premio Lo Straniero dell’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi e il Premio Annibale Ruccello alla drammaturgia.
Nel giugno 2016 debutta a Primavera dei Teatri Il Vangelo secondo Antonio di Dario De Luca.
 
Nel dicembre 2016 debutta al Piccolo Teatro di Milano Masculu e fìammina di Saverio La Ruina.
Gli spettacoli della compagnia hanno effettuato tournée internazionali con repliche in: USA, Argentina, Russia, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Irlanda, Croazia, Bosnia, Albania, Svizzera.

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Fratello Albero

Visit Feltre - Lun, 20/11/2017 - 23:00

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Far Sena par Sisto - Mio fratello rincorre i dinosauri

Visit Feltre - Ven, 17/11/2017 - 20:00

CHRISTIAN DI DOMENICO
Tra poco compirò 48 anni (sono nato il 20 aprile 1969). Sono felicemente sposato da 13 anni e padre di due splendidi bambini.
A volte, per curiosità, consulto wikipedia per leggere la mia biografia redatta da qualche anima gentile e ritrovo, con dolce nostalgia, titoli e nomi che avevo dimenticato, ma che rappresentano tasselli essenziali della mia vita artistica.
Volendo fare un consuntivo della mia formazione professionale, credo che valga la pena indicare soprattutto le figure dei Maestri che hanno segnato il mio percorso. 
Ecco dunque i miei “Magnifici 7”: Alessandra Galante Garrone, Vittorio Franceschi, Massimo Navone, Marco Baliani, Gabriele Vacis, Elio De Capitani e Jurij Alschitz.
Devo sinceramente a tutti loro quello che oggi sono in grado di fare sulla scena, in termini di autorialità, originalità e spirito creativo.
Ma anche da spettatore ho imparato molto; gli spettacoli di Peter Brook, Arianne Mnouchkine, Anatolij Vassilev, Lev Dodin, Nekrosius, Leo De Berardinis ,Toni Servillo e molti altri, hanno contribuito a nutrire valori come Poetica ed Etica del mio lavoro.
Ogni spettacolo, ogni personaggio, ogni compagno di viaggio mi hanno arricchito e sicuramente hanno fatto di me un uomo migliore.
Ricordo che in uno dei test che dovetti affrontare durante le proverbiali tre giornate propedeutiche al servizio militare, si richiedeva un disegno che rappresentasse, idealmente, “chi sono io?”.
Disegnai un clown che in mano aveva un libro, l’Amleto di Shakespeare.
Pur mantenendo una sana dose di ironia e coltivando in maniera platonica l’amore per il dubbio, la crisi e la ricerca, oggi credo di avere un’idea ben precisa del perché faccio questo mestiere e la scelta dei progetti, da condividere o da portare avanti in maniera autonoma, persegue ormai sempre quell’idea: essere necessario, urgente. 

CARLO TURATI
Carlo Turati (Milano, 30 maggio 1958) è un umorista e autore televisivo italiano con un passato da professore universitario e un presente da storyteller nei processi di apprendimento e di innovazione organizzativa.
Laureato in economia aziendale presso l'Università Bocconi di Milano, ha diviso lungamente la carriera di autore comico con quella di docente universitario di Organizzazione Aziendale presso la stessa Università Bocconi e l'Università del Salento.
Esordisce come autore a fianco di Giacomo Poretti (oggi membro del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e Marina Massironi, allora marito e moglie, che si esibivano sotto lo pseudonimo di Hansel e Strudel. Tra gli altri, inventa il personaggio Tafazzi. Quando il duo si scioglie prosegue la sua carriera con il solo Giacomo Poretti, co-scrivendo: "Mens Sana in Corpore Nano" e "Non parole ma oggetti contundenti".
Nel 1992 approda a Zelig con la produzione "Ritorno al Gerundio" (con Aldo, Giovanni e Giacomo, Marina Massironi, Flavio Oreglio e Antonio Cornacchione). Approda nel 1997 a "Facciamo cabaret" di cui segue la storia fino all'edizione del 2008.
Il suo motto è “Se l’uomo fosse perfetto, cambierebbe mestiere”, ragion per cui continua a essere un uomo.

ANDREA BRUNELLO 
Andrea Brunello, ha conseguito la laurea in fisica e matematica presso la Cornell University (New York, 1992) e il Ph.D. in Fisica Teorica presso la State University of New York at Stony Brook (USA, 1997). Nel 2001 interrompe l'attività di ricercatore per dedicarsi a tempo pieno al teatro, una attività portata sempre avanti in parallelo anche in precedenza.
Brunello ha frequentato corsi di recitazione e drammaturgia presso le scuole di teatro di: Cornell University – 1990/1992; State University of New York at Stony Brook – 1992/1994; e Utah State University – 1994/1999. È diplomato alla scuola triennale “SCHOOL AFTER THEATRE advanced training program” condotta dal regista russo Jurij Alschitz e affiliata con l’EATC/Russian Academy of Theatre Arts (GITIS) di Mosca. 
Brunello è fondatore e direttore artistico dal 2004 del Teatro Portland di Trento (www.teatroportland.it) di cui dirige anche la scuola di teatro, della Compagnia Arditodesìo (www.arditodesio.org) e del festival Teatro della Meraviglia (www.teatrodellameraviglia.it).
Dal 2012 Brunello, con la compagnia Arditodesìo, ha intrapreso un percorso drammaturgico focalizzato sul ''Teatro Scienza'', il Jet Propulsion Theatre (www.jetpropulsiontheatre.com) narrando la scienza nella sua interazione con l'essere umano e, nello specifico, partendo dalla fisica per raccontare all'uomo la sua cultura, la sua natura e i suoi misteri. Il JPT intende esplorare i meccanismi del racconto scientifico attraverso quelli della scena e portare a galla gli elementi più umani della scienza proprio attraverso una drammaturgia ad hoc. Dopotutto il teatro parla di persone e lo fa alle persone. Il risultato culturale atteso è quello di una maggiore comprensione del mondo scientifico, delle persone che lo abitano e dei risultati della scienza. 

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La Morsa

Visit Feltre - Dom, 12/11/2017 - 20:00

La morsa è una storia esemplare di sopraffazione, che riecheggia il tema tristemente contemporaneo della violenza domestica, operata con sottile crudeltà psicologica, verso un epilogo ineluttabile: la morte.

Compagnia Stranagente, giunta al quinto anno di collaborazione con il regista Federico Bertozzi, torna a misurarsi con un classico della letteratura italiana, perseguendo la propria poetica d’impegno civile, sul tema della responsabilità individuale e sul ruolo della donna nella società contemporanea.

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Festa del Teatro e della Scrittura

Visit Feltre - Ven, 10/11/2017 - 23:00

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Far Sena par Sisto - Borsellino

Visit Feltre - Ven, 10/11/2017 - 20:00

Giacomo Rossetto 
Nato a Cittadella (PD) nel 1983.
FORMAZIONE
Nel 2006 si diploma come attore presso la Scuola del Teatro Stabile del Veneto. Tra i suoi insegnanti Alberto Terrani, Rossella Falk, Umberto Orsini, Ugo Pagliai. Nel 2007 si perfeziona con Bernard Hiller (Actors Studio) e Oscar Molina. Tra il 2010 e il 2011 segue i seminari tenuti da Massimilano Civica e Duccio Camerini.
PREMI
Nel 2009 è nominato come Miglior Attore al 48hour Film Project di Roma
Vincitore con lo spettacolo “Malabrenta” del II premio Miglior Spettacolo al Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto diretto da A. Gassmann.
TEATRO
In teatro è stato diretto, tra gli altri, da Alberto Terrani, Daniele Salvo, Alessandro Maggi, Luca de Fusco, Pier Luigi Pizzi, Emanuele Vezzoli, Giorgio Sangati, Eleonora Fuser, Carlo Simoni, Damiano Michieletto.
Nel 2009 è tra i fondatori di Teatro Bresci. Dal 2014 è direttore artistico di “Antiche Mura Teatro Festival”, “Piazzola in scena – Fabbricare Cultura” e “Quartieri”. Affianca all’attività di attore quella di formatore teatrale.
Ha recitato nei seguenti spettacoli:
2017 “Maradona nell’alto dei cieli” regia L. Maragoni (Teatro Bresci) 
2017 “Borsellino” (Teatro Bresci) 
2016 “Macbeth” regia F. Cabra (Teatro Bresci) 
2015 “Medea” regia S. Scandaletti (Teatro Bresci) 
2014 “L’ispettore generale” regia D. Michieletto (Stabile del Veneto) 
2014 “Uomini in trincea” di e con Giacomo Rossetto (Stabile del Veneto) 
2014 “Gli innamorati” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2013 “Sior Tita Paron” regia L. Maragoni (Stabile del Veneto) 
2013 “Fango e Cognac” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2012 “Il berretto a sonagli” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2012 “Buco” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2012 “Liberi! Racconti di Resistenza” regia A. Tringali (Teatro Bresci) 
2011 “La signorina Julie” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2011 “Malabrenta” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2010 “Piccoli Crimini Coniugali” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2010 “Lunga notte di Medea” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2010 “Il catalogo” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2010 “MORO. Da via Fani a via Caetani” (Teatro Bresci) 
2010 “La bisbetica domata” regia E. Fuser (Castrum Serravalle) 
2010 “Questo è stato. Voci sulla Shoah” regia A. Tringali (Teatro Bresci) 
2010 “Le donne gelose” regia C. Simoni (Castrum Serravalle) 
2009 “Le regole del saper vivere nella società moderna” regia A. Bragato (Teatro Bresci) 
2009 “Ione” regia G. Sangati (Teatro Bresci) 
2009 “Loro” regia G. Sangati (St. Kilda Theatre) 
2009 “Gl’innamorati” regia E. Vezzoli (Cubatea) 
2008 “Lisistrata” regia G. Sangati (Noninerenti) 
2007 “Una delle ultime sere di carnovale” regia P. L. Pizzi (Stabile del Veneto) 
2006 “I venexiani” regia L. de Fusco, A. Maggi, D. Salvo (Stabile del Veneto) 
2005 “Il mito di Don Chisciotte” regia A. Terrani (Solisti Veneti) 
CINEMA E TV
2016 “Al suo posto” (corto) regia L. Tessarolo 
2010 “Crisi” regia M. Businaro (CTMBindipendent) 
2010 “L’istruttore di ballo” regia V. Monaco (Black House) 
2010 “Zooppa.com inspiration” (spot) regia V. Di Paola (Shado) 
2009 “La famiglia” regia V. Monaco (Black House) 
2009 “Il più bel giorno” regia V. Monaco (Black House) 
2008 “A forza di essere nebbia” regia M. Angrisani (Nebbia_Film) 
2007 “Aldo Moro – Il Presidene” regia G. M. Tavarelli (Taodue e Mediaset) 
2007 “La canarina assassinata” regia D. Cascella (Movie Factory) 
2007 “The trap” regia G. Gorgi (gr produzioni) 
2006 “Ultime lettere da Stalingrado” regia A. Occari (Magnolia BLV) (in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia) 
2006 “Les Neuf Lumières” regia A. Occari (Magnolia BLV) 
DOPPIAGGIO
2009 “Io sono l’amore” regia L. Guadagnino (Mikado Film e Rai Cinema) 

TEATRO BRESCI 
La compagnia nasce nel 2009 dall’incontro di Anna Tringali, Giacomo Rossetto e Giorgio Sangati, tre giovani teatranti veneti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano. Collaborano con la Compagnia attori di diversa formazione e provenienza, e varie maestranze di riconosciuta professionalità (tra gli altri Fausto Cabra, Marco Angelilli, Stefano Scandaletti, Mimosa).
Nel 2011 lo spettacolo “Malabrenta” vince il II Premio come Miglior Spettacolo al Premio OFF del Teatro Stabile del Veneto diretto da A. Gassmann, e supera le 100 repliche riscuotendo successo anche all’estero.
Nel 2012 lo spettacolo “Arbeit” vince la terza edizione dello stesso premio, e Anna Tringali il Premio Miglior Attrice. Inoltre nel 2013 “Arbeit” viene selezionato dal Piccolo Teatro di Milano in collaborazione con Outis al prestigioso Festival internazionale di drammaturgia contemporanea Tramedautore.
Nel 2012 il Teatro Stabile del Veneto produce, in collaborazione con Teatro Bresci, “Buco”, che nel 2013 è finalista al concorso Playfestival organizzato dal Piccolo Teatro di Milano e dalla Compagnia ATIR.
Nel 2012 con “Il berretto a sonagli” di L. Pirandello Teatro Bresci ottiene il Patrocinio della Regione Veneto per l’alta qualità dello spettacolo, mentre per “Fango e Cognac – La Guerra in Altipiano” ne riceve anche il contributo alla produzione.
Sempre all’interno delle Celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, Teatro Bresci, con la lezione-spettacolo “Uomini in trincea” ha circuitato in oltre cinquanta Istituti Scolastici della Regione. Progetto nato dalla collaborazione tra la Regione Veneto e Arteven.
Nel 2016 lo spettacolo “Medea” viene selezionato all’interno dell’Incubatore Produttivo OFFicina del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
Nel 2017 lo spettacolo “Borsellino” riceve il “Premio Grotte dell Gurfa per il Teatro d’impegno civile” ad Alia (PA), premio patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana.
Dal 2014 Teatro Bresci idea e organizza  “Antiche Mura Teatro Festival” a Cittadella (PD), nel 2015 cura la prima edizione della rassegna estiva “Piazzola in scena – Fabbricare Cultura”,  nel 2016 la prima edizione della rassegna “Quartieri” in collaborazione con il Comune di Padova e nel 2017 “Lenzuoli Bianchi” a Limena (PD). Teatro Bresci cura l’organizzazione e la direzione artistica di Teatrinrete 2017-2018, rassegna itinerante di teatro in dieci Comuni dell’Alta Padovana promossa dalla Provincia di Padova (Reteventi 2017).
TEATRO BRESCI ha circuitato in quasi tutta Italia e all’estero. Ecco gli spettacoli portati in scena fino ad oggi: Prosa:“ Ione”, “Le regole del saper vivere nella società moderna”, “Lunga notte di Medea”, “Piccoli Crimini Coniugali”, “La signorina Julie”, “Il catalogo”, “Malabrenta”, “Buco”, “Il berretto a sonagli”, “Arbeit”, “Fango e Cognac – La guerra in Altipiano”, “Gli innamorati”, “Medea”, “Macbeth”, “Lo Schifo – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione”, “Maradona nell’alto dei cieli”, “Borsellino” Commemorativi: “MORO. Da via Fani a via Caetani”, “Questo è stato. Voci sulla Shoah”, “Liberi! Racconti di Resistenza” Teatro Bambini: “Cappuccetto Rosso e Gennaro il lupo mannaro”, “Gargantuà il cuoco pasticcione” Lezioni spettacolo: “Uomini in trincea – La Grande Guerra”
Teatro Bresci si occupa anche di formazione in ambito teatrale: organizza e conduce Corsi di Teatro per adulti e bambini, Seminari intensivi per attori, Corsi di dizione e comunicazione, Conferenze e incontri sulla Storia del Teatro, collaborando con Enti pubblici e privati, associazioni, Comuni e Istituti scolastici.

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Antica Fiera di San Matteo

Visit Feltre - Sab, 04/11/2017 - 23:00

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A zercar fortuna

Visit Feltre - Sab, 04/11/2017 - 17:00

INTERPRETI E PERSONAGGI
Andrea Dassie  emigrante
Matteo dalle Grave guardia, medico
Antonio Paniz  Mario
Erik Sacco Zirio  Toni
Gianpaolo Samaria Calogero
Gilla Mancosu  Catina
Monica Chiea  Ida
Sonia De Bortoli Filomena
Giovanni Dalla Rosa Italo
Diana Meneguz  Infermiera
LETTORI
Patrizia Bertoli
Valeria Sansone

LUCI, AUDIO E VIDEO
Orfeo Dal Piva
Stefano Caviola
Paolo Bizzarro

SELEZIONE FOTOGRAFICA
Anna Dal Pan
Chiara Bordignon

SELEZIONE MUSICALE
Andrea Dassie
Valeria Sansone

COORDINAMENTO FINALE
Anna Dal Pan
Valeria Sansone

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Tinnifoli - Romeo e Giulietta: l'amore è saltimbanco

Visit Feltre - Sab, 28/10/2017 - 17:45

L’associazione culturale BRETELLE LASCHE presenta la 11A rassegna “TINNIFOLI”, dedicata a Paolo Dego e a Mirco Gaio, che si articolerà in 6 spettacoli tra sabato 07 Ottobre 2017 e sabato 10 Febbraio 2018 e si terrà presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre.
Prosegue l’impostazione, ormai consolidata, di attingere al panorama professionistico, affiancando ad esso le migliori compagnie amatoriali nazionali e mantenendo il consueto approccio che garantisce la proposta di pièce di generi diversi.

La scelta rimane comunque quella di proporre spettacoli a costi sostenibili, in modo che i singoli, ma soprattutto i nuclei familiari numerosi possano accedere con relativa facilità a questa opportunità ricreativo-culturale.
In questo senso, considerando anche che da sempre la stagione non riceve contributi pubblici, la ricerca di spettacoli di qualità ma che consentano di mantenere l’equilibrio finanziario della manifestazione è una sfida avvincente ancorchè onerosa.

Da rimarcare a maggior ragione il sostegno dei numerosi sponsor, fidelizzati, che hanno compreso l’importanza del proprio contributo alla dimensione sociale della comunità su cui insistono, senza che per questo vi siano richieste di benefici di ritorno se non quelli legati alla riconoscenza degli organizzatori.
Continua, inoltre, l’impegno rivolto al progetto “Rianimazione aperta”: la rassegna TINNIFOLI, per il tramite del soggetto organizzatore BRETELLE LASCHE, verserà infatti un contributo al reparto stesso (l’importo è destinato a sostenere il costo di inserimento della figura di uno psicologo a supporto dei pazienti, delle famiglie e del personale).

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