Portogallo, agosto 2010

Portogallo, agosto 2010 - Diario di bordo.

Siamo Nicola e Valentina (38 anni), Anna (9 anni) e Diego (7 anni) di Feltre in provincia di Belluno. Il nostro camper è un Elnagh Marlin Ducato 2.8 Td del 1998. Quest’anno la nostra destinazione è il Portogallo dal 13 Agosto al 02 Settembre 2010.

Venerdì 13 Agosto

Feltre- Autogrill francese (Km.609). Sono le 14,15 e, sotto la pioggia, inizia il nostro viaggio. Dopo la brutta esperienza di tre anni fa di code estenuanti sotto il sole della Costa Azzurra, quest’anno decidiamo di fare il Traforo del Frejus anche se è un po’ più lunga e più cara. Alle 19,30 sosta per la cena (siamo ormai a Torino) e alle 21,30 arriviamo al Traforo (€46,40). Dopo un’altra oretta di strada ci fermiamo in un autogrill per la notte. Per fortuna abbiamo le coperte perché fa freddo.

Sabato 14 Agosto

Autogrill francese – Autogrill Montblanc c/o LLeida (Km. 908). Ci svegliamo con calma alle 8,00 e alle 9,00 siamo in viaggio. Il tempo è nuvoloso. Troviamo poco traffico fino a Valence poi però iniziano delle lunghe code e decidiamo di uscire dall’autostrada.

Proseguiamo sulla superstrada, dove troviamo una bella area di sosta per il pranzo, fino a Orange e poi rientriamo in autostrada. Nessun problema fino a Narbonne da dove per arrivare a Perpignan ci mettiamo quasi due ore. Oltrepassiamo il confine con la Spagna e, poco prima di Barcellona, ci fermiamo per la cena e poi proseguiamo fino alle 20,30. Ci fermiamo a dormire in un autogrill vicino a Montblanc.

Domenica 15 Agosto

Montblanc - Zaragozza – Madrid (Km.553) 

Anche stanotte indispensabili le coperte perché ci svegliamo con 16°. Calcoliamo di arrivare a Madrid per le 14,30, troppo tardi per visitare la città e presto per restare in un camping quindi, dato che oggi è la giornata dell’Assunta, decidiamo di fermarci a Zaragozza per una preghiera alla Madonna di Pilar. Alle 10,30 parcheggiamo (gratis) appena fuori del centro storico e iniziamo la nostra visita. La città è molto bella (c’è stato l’Expo pochi anni fa) e la chiesa meravigliosa: inoltre arriviamo giusto all’ora in cui è possibile per i bambini poter toccare il mantello della Madonna.

Dopo pranzo partiamo per Madrid: attraversiamo una superstrada in cui stanno facendo grossi lavori ma per fortuna non c’è traffico, è tutto un sali-scendi (siamo arrivati fino a 1.200 m. s.l.m.) in mezzo alla meseta. E’ stata una strada molto stancante ma, alle 17,30, arriviamo a Madrid dove

campeggiamo al “Camping Osuna” brutto e caro (€ 40,00 a notte e senza corrente perché vogliono

€ 5,00 a notte).

Zaragoza: GPS N 41°39’38,44” W 0°52’55,74”

Madrid, Camping “Osuna”: GPS N 40°27’13” W 3°36’11”

Lunedì 16 Agosto

Madrid 

Sveglia alle 7,15 e alle 8,15 siamo pronti per andare a prendere la metro: all’uscita del campeggio si gira a destra e, arrivati sulla strada principale, si gira a sinistra e si prosegue dritti per un Km. fino a quando si trova un grande incrocio con tante fermate dei bus. Al centro di questa piazza si trovano le scale per scendere alla metro. Noi abbiamo fatto il biglietto giornaliero (€ 5,20 per adulto, € 2,60 per i bambini al di sotto dei 10 anni). E’ da valutare se conviene fare la Madrid Card in base alle proprie esigenze. Alle 9,15 siamo a Palazzo Reale dove prenotiamo la visita guidata in italiano per

le 10,25; intanto visitiamo la farmacia e l’armeria reale. Quando usciamo dal palazzo, alle 11,15, vediamo che si è formata una lunga coda per l’entrata: abbiamo fatto bene ad arrivare presto.

Andiamo a pranzo al Mc Donald nei pressi del Teatro dell’Opera: questa mattina fa freddo e rimpiangiamo di non aver con noi le giacche. Nel pomeriggio l’aria si riscalda un pò e visitiamo Plaza Major, Plaza de Espana, La Puerta del Sol e passeggiamo sul viale del Museo del Prado. Alle 17,30 siamo in camper.

Martedì 17 Agosto

Madrid – Estarraja (Km. 613)

Dopo le operazioni di carico e scarico partiamo in direzione Portogallo. Il tempo è  nuvoloso e non c’è tanto traffico. Prendiamo l’autostrada fino a Villacastin (€ 8,35) poi inizia una superstrada a due corsie che ci porterà fino a destinazione. Attraversiamo zone che, sebbene siano tutte coltivate, sembrano desertiche e non troviamo neanche un’area di sosta tanto che, superata di una decina di chilometri la città di Avilla, decidiamo di uscire dalla superstrada e di tornare indietro: abbiamo fatto bene perché saremmo rimasti senza carburante!. Inoltre abbiamo potuto ammirare questa città

(la guida dice che è una delle più belle della Spagna) completamente circondata da una muraglia fortificata conservata benissimo. Ripartiamo e vicino a Salamanca ci  fermiamo per pranzo, oltrepassiamo Ciudad Rodrigo ed entriamo in Portogallo a Vilar Formoso. Qui bisogna spostare indietro gli orologi di un’ora. La superstrada continua in un sali e scendi in mezzo ai boschi, arriviamo a Viseu e ci dirigiamo verso Aveiro e Porto. Scopriamo che 20 Km. prima di Porto c’è un’area attrezzata nella città di Estarreja e quindi decidiamo di fermarci. Presso un bar vicino ti forniscono la chiave per caricare l’acqua e poter attaccare anche la corrente il tutto gratuitamente.

Noi però domattina vogliamo partire presto quindi parcheggiamo vicino (dovremo aspettare fino alle 9.00 per riconsegnare la chiave). Il posto è molto bello: zona wi-fi gratuita, un bellissimo parco giochi, pista per monopattini con segnali stradali e attrezzi ginnici per adulti dove i bambini si sfogano per due-tre ore così andiamo a letto belli stanchi. 

Estarraja: GPS N 40°45’14’’ W 8°34’02’’

Mercoledì 18 Agosto

Estarraja – Porto (Km. 51)

Partiamo presto per Porto. Decidiamo di fermarci in un campeggio a 10 Km. da Porto: il “Maddalena” a Villanova de Gaia (€26,70 a notte). Dopo esserci sistemati prendiamo il bus 906 (€1,50 a testa) vicino al campeggio e arriviamo in centro. Porto è una città disordinata e caotica con grandi salite e discese. Vediamo il municipio, alcune chiese e la stazione con azulejos bellissimi, la cattedrale e una particolare libreria dichiarata Patrimonio dello Stato per l’originale struttura interna (imperdibile). Scendiamo poi sul lungofiume (Riberia) e con un tram (€1,50 a testa) andiamo fino alla foce del fiume Douro dove però, a causa della nebbia, non riusciamo a vedere granchè.

Ritorniamo indietro, attraversiamo a piedi il ponte Dom Luis I e andiamo a visitare una delle tante cantine (€ 4,00 per adulto). Il traffico è impressionante, sarebbe impossibile girare con il camper, dopo una lunga attesa prendiamo l’autobus (gli autisti portoghesi sembrano tutti Schumacher!) e, per fortuna senza nessun incidente ma con lo stomaco sotto sopra, torniamo in camper. Anche se il termometro segna 24° prepariamo le coperte per la notte. 

Campeggio “Maddalena” a Villanova de Gaia: GPS: N 41°06’ 27’’ W 8°39’20’’

Giovedì 19 Agosto

Porto – Coimbra – Tomar – Fatima (Km. 293)

Prendiamo l’autostrada (€ 5,80) e ci dirigiamo a Coimbra. Parcheggiamo e diamo €3,00 al parcheggiatore abusivo (tutto il mondo è paese!). Attraversiamo il ponte e troviamo subito l’ufficio informazioni. Visitiamo il Palazzo Reale oggi sede dell’Università (€ 7,00 per adulto) che fuori non è un granchè ma che all’interno nasconde dei tesori meravigliosi, in particolare la biblioteca:

sicuramente da non perdere, uno dei posti più belli che visiteremo nel nostro viaggio. Dopo pranzo ci dirigiamo verso Tomar dove c’è il Convento dell’Ordine di Cristo (Templari). Il viaggio è un po’ faticoso in quanto la strada è stretta e trafficata da camion (impossibili da superare) e in prossimità di ogni paese ci sono almeno tre semafori che se superi i 50 Km. all’ora ti fermano. Il  parcheggio, molto ampio, è proprio fuori il convento. Entriamo (€ 6,00 per adulto) e anche qui ci troviamo in un luogo molto particolare e grande, basti pensare che il dormitorio ha 86 celle. La visita richiede più

di un’ora ma merita senz’altro. Quando usciamo sono già le sei ma decidiamo di raggiungere

Fatima che non è molto lontana (km.60). Prendiamo l’autostrada (€ 2,80) e parcheggiamo in uno dei

tanti parcheggi vicini al Santuario: è vuoto e quindi siamo proprio dietro alla Basilica Nuova. Dopo

cena ne approfittiamo per fare un giretto: molto bello, prendiamo e accendiamo le candele e

visitiamo la basilica vecchia dove ci sono le tombe dei tre pastorelli. Alla 21,30 ci sarebbe la

processione ma, visto che per comodità siamo ancora sull’ora italiana (quindi sarebbe alle 22,30), è

troppo tardi.

Coimbra: GPS N 40°12’19,25’’ W 8°25’57,35’’

Tomar: GPS N 39°36’14’’ W 8°25’01”

Fatima: GPS N 39°37’44,63” W 8°40’41,30”

Venerdì 20 Agosto

Fatima – Batalha – Alcobaca – Nazarè – Obidos (Km. 111)

Ci alziamo presto perché alle 8,00 c’è la messa in italiano nella Cappella della Madonna, poi

visitiamo la Basilica Nuova e le cappelle sotterranee, guardiamo in un video in italiano la storia di

Fatima e verso la fine della mattinata partiamo e ci dirigiamo a Batalha per pranzare in un’area

attrezzata. Guardiamo il convento solo da fuori ed è imponente. Mi piacerebbe visitarlo ma i

bambini non ci danno scelta: solo uno e così, a sorte, decidiamo per quello di Alcobaca. Quindi

ripartiamo e andiamo a vedere il monastero di Alcobaca: è bello ma è molto meglio quello di

Tomar. I bambini sono stufi e vogliono andare al mare: optiamo per la spiaggia di Nazarè. Entrare

in città è praticamente impossibile quindi ci dirigiamo verso il miradouro del Sitio (si può arrivare

qui anche con una funicolare da Nazarè): il posto meriterebbe senz’altro una visita ma non c’è la

minima possibilità di parcheggio e le strade sono molto strette quindi andiamo in una spiaggia più a

nord. Anche qui appena ci avviciniamo all’Oceano troviamo la nebbia: giochiamo un po’ con

l’aquilone (naturalmente con addosso le giacche) e quindi decidiamo di andare a Obidos dove ci

sistemiamo in un’area attrezzata a €6,00 a notte. Dopo cena decidiamo di fare un giro e anche

questa cittadina è una sorpresa: se ci fosse il mare penserei di essere a Capri. Case bianche,

bounganville e la possibilità di passeggiare tra le stradine lastricate senza auto curiosando tra i

negozietti tipici. Nicola assaggia il famoso liquore alla ciliegia servito in un bicchierino di

cioccolata. In cima c’è un bel castello: ci sono molte casette in legno e dai cartelli intuiamo che

durante il giorno vengono fatte dimostrazioni sulla vita tipica portoghese. Peccato che non vogliamo

sprecare tutto il giorno seguente per capirlo, ma è sicuramente una cittadina da visitare.

Batalha: GPS N 39°39’41” W 8°49’31”

Alcobaca: GPS N 39°32’57” W 8°58’34”

Spiaggia a nord di Nazarè: GPS N 39°36’ 31,67” W 9°5’16,07” (ultimo tratto sterrato e stretto)

Obidos: GPS N 39°21’22” W 9°09’23”

Sabato 21 Agosto

Obidos – Mafra - Cabo de Roca – Lisbona (Km. 169)

Ci alziamo con comodo e ci dirigiamo verso Mafra dove parcheggiamo fuori del Palazzo Nazionale.

Molto imponente all’esterno e bellissimo e con tantissime stanze arredate all’interno. La visita

(€6,00 per adulto, gratis con la Lisboa Card) richiede più di un’ora. Usciti ci dirigiamo verso Cabo

de Roca, punto più a ovest dell’Europa. Arriviamo verso le 13,00, c’è un forte vento (sembra che ci

sia sempre) e pure la nebbia che ci impedisce di vedere l’orizzonte. Foto di rito, acquisto presso il

punto di informazioni del diploma di arrivo a Cabo de Roca per i bambini (€5,00), pranzo veloce e

partenza per Lisbona. Mentre scendiamo dal promontorio, la nebbia sparisce e vediamo delle

bellissime spiagge, quindi decidiamo di girare a destra verso Cascais. C’è molto traffico (è sabato!)

e le macchine parcheggiate ai lati della strada ci rallentano un po’ ma poi arriviamo ad un

parcheggio a pagamento che è libero (€2,00 al giorno!) e proprio sopra a due belle baie. Sistemiamo

il camper e una ripida scalinata ci porta alla spiaggia dove finalmente facciamo il primo bagno

nell’Oceano e trascorriamo un bel pomeriggio al sole. Dopo un paio di orette ci trasferiamo verso

Lisbona. Campeggiamo al Lisboa Camp dove ogni piazzola è dotata di acqua, scarico acqua e

tavolino con panchine (molto alberato): €27,00 a notte con corrente.

Mafra: GPS N 38°56’12,59” W 9°19’40,27”

Cabo de Roca: GPS N 38°46’49,72” W 9°29’51,02”

Lisbona, Camping “Lisboa Camp”: GPS N 38°43’27,91” W 9°19’40,27”

Domenica 22 Agosto

Lisbona

L’autobus 714 (€1,50 a testa) a 200 mt. a destra dal campeggio sulla corsia opposta ci porta in 20

minuti a Piazza Frigueira (capolinea) passando per Belem. Questa piazza è al centro di tutto: 400

mt.a sud c’è Piazza del Commercio, 100 mt. a ovest Piazza del Rossio e da questa 100 mt. più a

nord la famosa stazione del Rossio. Oltrepassando la stazione e proseguendo per 200 mt. sulla

destra c’è l’ufficio informazioni dove noi abbiamo fatto al Lisboa Card per tre giorni (€35,00 per

adulto, €18,00 per bambino, totale €106,00). Questa permette di viaggiare su tutti i mezzi (metrobus-

tram-treni per Sintra, Cascais, Estoril più tutte le elevadores) e di entrare gratuitamente in tutti i

palazzi nazionali e vari musei. Sicuramente conveniente per noi adulti, non so se valeva la pena per

i bambini che entrano già gratuitamente in tutti i musei. Nell’organizzare il viaggio si tenga presente

che la Lisboa Card permette di entrare gratuitamente anche nel palazzo nazionale di Mafra e di

Sintra e nei monasteri di Batalha, Alcobaca e Tomar (che noi abbiamo pagato). Come sempre non

do indicazioni su cosa visitare nelle grandi città in quanto sono convinta che ognuno abbia i propri

interessi. Solo due cose: non perdetevi il giro sul tram 28 e, se andate nella zona dell’Expo (merita),

molto bello l’Oceanario (€29,00 il biglietto familiare). Da questa zona per tornare al campeggio

prendere l’autobus 750 (circa 30/40 minuti).

Lunedì 23 Agosto

Sintra

Oggi il monastero di Belem è chiuso quindi prendiamo il 714 fino al capolinea, raggiungiamo la

stazione del Rossio da dove partono solo treni per Sintra. In 35 minuti raggiungiamo questa località.

Abbiamo fatto questa scelta perché sappiamo che parcheggiare qui sarebbe stato difficile e perché

con la Lisboa Card il treno e l’entrata al Palazzo Nazionale sono gratuiti. Se si decide di arrivare

con il camper conviene arrivare la sera tardi o al mattino presto perché i posti sono pochi, gli altri

sono a pagamento e con limite di tempo (2 ore). Andiamo subito al Palazzo Nazionale che è

veramente molto bello. La visita richiede circa un’ora, usciti ci fermiamo in un ristorantino per il

pranzo (€26,50) e poi inizia l’odissea per andare a vedere il famoso Palazo de Pena. Bisogna

prendere un autobus (il 474) che per €4,60 a testa ti porta all’entrata (impensabile arrivarci in

camper!). Arrivati si è messo a piovere: secondo le statistiche in Portogallo ad agosto piove solo un

giorno e noi lo abbiamo preso qui!. L’ingresso costa €11,00 a testa e noi, dopo tutti i palazzi che

abbiamo visto, non ci sentiamo di spenderli quindi prendiamo i biglietti solo per il parco ma

purtroppo il brutto tempo non ci permette di apprezzarlo molto. Inoltre scopriamo che se piove è

difficilissimo camminare: tutto diventa scivoloso. Usciamo dal palazzo e una lunga fila di turisti

attende di prendere l’autobus: 20 minuti sotto la pioggia e finalmente con il terzo autobus arriviamo

alla stazione dove prendiamo il treno per Lisbona e poi l’autobus per il campeggio dove arriviamo

verso le 20,00.

Martedì 24 Agosto

Lisbona – Quarteira (Algarve) (km.310)

Possiamo restare nel campeggio fino le 17,00 quindi ne approfittiamo e, con l’autobus 714,

andiamo a Belem. Ci fermiamo nella storica pasticceria per mangiare le mitiche Pasteis de Belem,

pastine di pasta sfoglia con una crema particolare ricoperta di cannella e zucchero a velo.

Buonissime tanto che ne prendiamo qualcuna da portare in camper. Alle 10,00 ci mettiamo in coda

per entrate nel Monastero dos Jeronimos e constatiamo che è la prima vera coda che abbiamo

dovuto fare in questo viaggio: molto bello l’interno. Usciamo, oggi fa proprio caldo, e a piedi (non

ci sono mezzi pubblici) andiamo al Padrao dos Descobrimentos, il monumento alle scoperte che

vediamo solo da fuori. Da qui, costeggiando il fiume, in 10 minuti di passeggiata arriviamo alla

Torre di Belem, il simbolo della città di Lisbona. La vista dall’alto della città è proprio bella.

Ritorniamo sempre a piedi verso il monastero, pranziamo al Mc Donald e rientriamo al campeggio.

Usciamo dal campeggio e ci fermiamo al Decathlon che è proprio lì di fronte dove perdiamo

un’oretta e alle 17,00 partiamo: destinazione mare! Per fare più veloci decidiamo di prendere

l’autostrada (arrivandoci per il ponte Vasco de Gama lungo 18 km., gratuito) anche se sono molto

costose: infatti per 300 Km. ci chiedono €27,50. Arriviamo alle 20,00 a Quarteira nell’Algarve dove

avevamo individuato un campeggio: qui ci fermeremo una settimana per prenderci il nostro

meritato riposo dopo un anno di lavoro!. Il campeggio è a 500 mt. da una bella spiaggia libera, c’è

la piscina con lo scivolo d’acqua e abbiamo trovato una bella e grandissima piazzola tutta per noi

sotto gli alberi: il tutto per €30,00 a notte.

Camping “Quarteira Orbitur”: GPS N 37°03’57’’ W 8°05’07’’

Mercoledì 25 – Lunedì 30 Agosto

Sei giorni di totale relax e mare. Caldo, 30-31° ma molto secco. Sabbia bellissima, ideale per i

giochi dei bambini e tante conchiglie. Il mare è stato splendido in alcuni giorni, con belle onde, altri

sporco e con alghe.

Martedì 31 Agosto

Quarteira – Amposta (Km. 1128)

Le vacanze sono finite e ci aspetta il lungo rientro. Partiamo alle 7,00 ora portoghese, passiamo il

confine con la Spagna, poi Huelva – Siviglia – Cordoba – Andujar (dove ci fermiamo a pranzare in

un Mc Donald) – Bailen. Fino a qui abbiamo trovato una buona superstrada (non a pagamento).

Proseguiamo per Linares – Alcaraz per una strada panoramica solo ad una corsia ma abbastanza

veloce, attraversando distese di coltivazioni di ulivi. Fa caldo: 35°. Arriviamo ad Albacete, poi

Requena e finalmente a Valencia. Entrati in autostrada ci fermiamo per cenare verso le 20,00.

Ripartiamo e guidiamo fino alle 22,00 quando ci fermiamo in un autogrill per la notte.

Mercoledì 01 Settembre

Amposta – Piacenza (Km.1247)

Partiamo alle 8,00 per Barcellona – Montpellier – Arles – Costa Azzurra – Italia. Poco traffico, la

prima volta in questo tratto di strada che non facciamo neanche una coda. Ci fermiamo in un

autogrill per la notte presso Piacenza.

Giovedì 02 Settembre

Piacenza – Feltre ( Km.304)

Partiamo alle 7,00 e alle 11,00 siamo a casa: anche per quest’anno le vacanze sono finite!.

CONCLUSIONI:

Abbiamo percorso 6.296 Km. in 21 giorni e abbiamo speso €2354,57.

E’ stato uno dei migliori viaggi. Il Portogallo sembra molto caotico e disordinato ma è una terra

ricca di tesori. Sicuramente torneremo per poter vedere alcune cose che abbiamo tralasciato.

E’ possibile la sosta notturna libera ovunque (anche vicino alle spiagge) e non abbiamo trovato mai

problemi. I parcheggi nei pressi dei vari monumenti sono tutti gratuiti e ampi. Le strade sono molto

trafficate, molti lavori in corso e in ogni paese ci sono almeno tre semafori che diventano rossi se si

superano i 50 Km. l’ora. Ciò, più la presenza di numerosi camion, limita molto la velocità. I

portoghesi si muovono molto tardi quindi le ore migliori per viaggiare sono quelle del mattino fino

alle 11,00 italiane (per loro sono le 10,00) e quelle del primo pomeriggio. Dopo le 16,00 è un

disastro.

Fare attenzione che quasi tutti i monumenti hanno un giorno di chiusura settimanale che non è

uguale per tutti.

Per quanto riguarda la temperatura noi abbiamo trovato sempre bel tempo eccetto un giorno. Fino a

Lisbona abbiamo usato le coperte di notte e le giacche al mattino, mentre i pomeriggi sono stati tutti

caldi. Al mare invece è stato sempre molto caldo ma secco.

Il costo della vita è senz’altro più basso che da noi, i campeggi sono economici, più cari il gasolio e

le autostrade. Nei musei pagano solo gli adulti, mentre i bambini sotto i dieci anni entrano

gratuitamente mentre nei mezzi pubblici la tariffa è uguale per tutti.

Quasi ovunque c’è la zona wi-fi gratuita.

NOTA SPESE:

Gasolio: Totale litri: 694 per un totale di €806,33.

Autostrade: Italia €74,20 - Traforo del Frejus €46,40 - Francia € 139,70 - Spagna €87,25 -

Portogallo €48,40 - totale di €395,95.

Campeggi: Abbiamo dormito 13 notti in campeggio per €394,41 e 1 notte in area attrezzata per

€6,00, totale €400,41.

Musei: €146,40 più Lisboa Card €106,00 per un totale di €252,40.

Alimentari: Ristoranti: €204,65, Spesa alimentare €176,39 per un totale di €381,08.

Bus e metro: €39,40

Varie: Souvenir, quotidiani italiani e i pochi parcheggi totale €99,60.

TOTALE VIAGGIO: €2.375,17

Login utente

Documenti utili

Documenti e ordinanze utili al turista itinerante

Circolare del 15-01-2008

Art.105 del Regolamento
Polizia Urbana di Feltre

Le Convenzioni

Elenco delle Convenzioni locali con il Camper Club

Elenco delle Convenzioni a favore di tutti Club aderenti all'UCA:

http://www.unioneclubamici.com/convenzioni.html

Partnership

 

 

 

 

Aderiamo all'Unione Club Amici

Raduni e manifestazioni dell'UCA


 

 

 CamperOnLine.it Home Page 

Link consigliato:
camperonline

http://www.vacanzelandia.com/

I Club Amici

 

 

 

 

   

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.