riNASCITA degli INNOCENTI
Mostra mondiale di storie di bambini sottratti alla vita,
dalla strage di Betlemme a quelle di domani...
Le opere sono esposte nella mostra mondiale "La riNASCITA degli INNOCENTI" presso il Museo dei Sogni, Memoria, Coscienza, Presepi.
Dal 19 dicembre 2009 al 31 marzo 2010.
Arcobaleno '86 Coop. Soc. Onlus Feltre (BL).
BAMBINI IMMAGINATI, AMATI e RINATI PER IL MONDO
La Comunità di Villa San Francesco del C.I.F. di Venezia che accoglie minori e non in difficoltà personali e familiari organizza ogni anno
significative mostre legate a temi di riflessione individuale e collettiva rivolta a vaste aree e popolazioni del mondo.
Anche quest’anno siamo partiti a Natale ponendo lo sguardo a quanto di male si è fatto in questi secoli ai bambini nel e del mondo, dalla
strage degli Innocenti in Betlemme ai giorni nostri, anche in riferimento al ventesimo anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
Abbiamo invitato scultori italiani e stranieri a realizzare un’opera che rappresenti un bambino negato alla vita (Auschwitz-Birkenau, sottrazione
di organi, bambini di strada, aborto, bambini soldato, Beslan, abbandonati nelle ruote degli esposti, cassonetti dei rifiuti, vittime
della pedofilia, Uganda del Nord, Marzabotto, S. Anna di Stazzema, Sabra e Shatila, Scuola di San Giuliano, genocidio del Darfur, Hiroshima,
Mozambico, Srebrenica, Sri Lanka, Gaza, la strage di Monongah, genocidio bambini armeni, campo di concentramento di Terezin, Sant’Antonio
di Gesù in Brasile, Baghdad, bambini vittime del Vajont, delle Torri Gemelle, Afghanistan, Vergarolia, Avasinis...).
Nel 1182 a Marsiglia in Francia veniva inventata la “ruota degli esposti”, una porta girevole, dove senza essere visti si poteva abbandonare
i neonati non voluti per affidarli così agli istituti di accoglienza dell’infanzia abbandonata. Veniva data in contromarca come ricevuta di
avvenuta accoglienza, la parte di un santino, che doveva essere esibita ai responsabili nel caso fosse intervenuto un ripensamento con la
prova di combaciamento dei due pezzi, prima di restituire il neonato. Tale pratica si diffuse in seguito anche in altre parti d’Europa.
Abbiamo invitato pittori italiani e stranieri a realizzare un’opera che diventerà la contromarca, per rivivere questa modalità storica e utilizzarla
con chi vorrà accogliere uno di questi “bambini”, “allevarlo” in casa propria, in ambienti di lavoro, associativo, scolastico, formativo,
politico, religioso, culturale, dell’informazione ed altro.
Ai maestri della poesia e della scrittura abbiamo chiesto una loro composizione, stampata a retro del santino e che poi verrà trasmessa in
ogni angolo del mondo con i bambini riNATI.
allevi tu il Bambino?
Le persone capaci di attenzione e buona volontà, le famiglie,
i gruppi, le associazioni, le istituzioni, le rappresentanze
politiche, le parrocchie che vorranno accogliere
un “bambino” (una di queste sculture simbolo) dovranno,
dopo aver visitato la mostra e dichiarata la loro disponibilità
ad accoglierlo, se scelti, “allevarlo” e trascorsi 9
mesi (marzo-dicembre 2010) riconsegnarlo con il racconto
della loro strordinaria avventura educativa.
Usando la contromarca del santino, il “bambino” sarà
riaccolto al Museo dei Sogni, Memoria, Coscienza, per
raggiungere poi i luoghi storici di negazione e stragi avvenute,
dove con la propria riNASCITA rimarrà per sempre,
quale chiaro ed impegnativo monito di memoria, impastato
anche da robusta speranza a nuova vita per tutto
il mondo, in particolare per quella dei bambini di ogni
colore, razza, religione, nazione.
Per adesioni ed informazioni:
www.comunitavsfrancesco.it - info@comunitavsfrancesco.it
Tel. 0039 0439 300180 - Fax 0039 0439 304524
