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solidarietà - volontariato


il Filo di Arianna

Arianna, il Filo della solidariet&agrave

telefono: 
0439 88311
Fax: 
0439 883390
email: 
info@ariannasolidarieta.it
principali attività ed eventi: 

NEGLI ULTIMI ANNI:

Sotto la guida del dott. Michele De Boni, Primario dell’Unità Operativa di Gastroenterologia del nostro Ospedale e dei suoi Collaboratori, l’ impegno della Associazione Arianna si è sviluppato in questi anni nel sostenere:

  • campagne educazionali sulla prevenzione delle Malattie dell’Apparato Digerente nel nostro territorio e nel Primiero
  • 2001: studio sulla popolazione pediatrica della Valle del Vanoi. Prevalenza dell’infezione da Helicobacter pylori utilizzando il Breath-test
  • dal 2003 sostegno alla campagna di prevenzione del cancro colo-rettale dell’ ULSS 2
  • attività di aggiornamento del personale medico ed infermieristico
  • sostegno alle pubblicazioni scientifiche prodotte nel periodo considerato
  • borsa di studio ad una laureanda in Scienze Infermieristiche
  • organizzazione di incontri scientifici a livello locale, regionale e nazionale (28-30 giugno 2007 : II° Congresso Nazionale VIDEOENDOSCOPIA CON CAPSULA)
  • 2005: nell’ambito della campagna di screening per la diagnosi precoce del tumore dello stomaco e di lesioni e condizioni precancerose gastriche della popolazione di Canal San Bovo condotta nei primi anni ’90 (1992-1994) ha finanziato il montaggio dei preparati istologici (personale tecnico dell’UO di Anatomia Patologica). Tali dati sono stati oggetto di studio ed utilizzati per l’elaborazione si una tesi di specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Università degli Studi di Padova (dicembre 2006).
  • sostegno alle persone con invalidità temporanea/permanente
  • donazione di apparecchiature ad elevata tecnologia all’Unità Operativa di Gastroenterologia (basti pensare alla videocapsula per lo studio del piccolo intestino e del colon)
  • finanziamento della certificazione di qualità dell’UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva; prende atto con piacere del mantenimento della certificazione internazionale (Normativa Europea UNI EN ISO 9001:2000) da parte dell’Istituto CERTIQUALITY.

Vogliamo congratularci con il Primario dott. Michele De Boni per la nomina, avvenuta in occasione del XIV Congresso Nazionale delle Malattie Digestive, a Consigliere Nazionale dell’ Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri, a coronamento di questo impegno sia nel campo assistenziale che della ricerca scientifica .

Con sentimenti di sincera gratitudine vogliamo ribadire l’impegno profuso dalla Direzione Generale dell’ULSS 2 per la gastroenterologia feltrina, tuttavia, evidenziamo la necessità di prendere in esame le seguenti considerazioni:

  1. l’epidiomiologia delle malattie dell’apparato digerente riveste un ruolo importante nella nostra Comunità.
  2. la mancanza di una gestione clinica diretta dei pazienti gastroenterologici ricoverati è un fattore negativo, quindi ribadiamo la richiesta di istituire posti letto per la gastroenterologia

Quali saranno i futuri progetti

E’ con orgoglio che comunichiamo alla popolazione tre importanti investimenti in apparecchiature diagnostiche:

  1. il completamento del sistema diagnostico con videocapsula anche per lo studio del colon. Potrà sostituire in alcuni casi la tradizionale colonscopia nella diagnosi di molte malattie primo fra tutti il cancro del colon.
  2. l’acquisto di un enteroscopio a singolo pallone per lo studio delle malattie del piccolo intestino. La videocapsula vede e registra, ma non permette di intervenire. Un limite che l’enteroscopio a singolo pallone può superare grazie ad una particolare tecnologia che fa progredire lo strumento fino al punto desiderato ed eseguire manovre diagnostiche (biopsie) e terapeutiche (asportazione di polipi, sclerosi di varici, cauterizzazione di lesioni sanguinanti). L’esame è ben tollerato e viene eseguito usando una sedazione analoga a quella che si usa per eseguire una colonscopia. L’Ospedale di Feltre sarà uno dei primi Centri del Triveneto ad utilizzare questa innovazione.
  3. L’ acquisto di uno strumento che permette lo studio della funzionalità della alte vie digestive, tramite la valutazione Ph\impedenzometrica del canale esofageo. L'Unità Operativa è anche altamente specializzata e dotata di avanzate attrezzature per lo studio e la cura dei disturbi della MOTILITA' GASTROINTESTINALE, della STIPSI e delle ESOFAGITI.
    La pH-impedenzometria è una nuova tecnica strumentale che combina la tradizionale pH-metria esofagea con l'impedenzometria. Quest'ultima misura l'impedenza di un bolo che attraversa l'esofago in senso retrogrado (quindi un refluito) lungo tutto l'organo. Infatti, il catetere d'impedenza ha sei anelli di registrazione disposti in modo da valutare il fenomeno per una lunghezza di 17 cm all'interno dell'esofago.
    Ciò permette di conoscere esattamente il livello di migrazione prossimale del refluito. L'impedenza è l'inverso della conduttività elettrica di una sostanza, per cui il reflusso liquido ha sempre una bassa impedenza rispetto alla linea di base. La concomitante misurazione del pH con elettrodo incorporato di antimonio è utile per differenziare il reflusso acido da quello non-acido e questa è un'informazione del tutto nuova rispetto alla pH-metria tradizionale. Nel reflusso acido la caduta d'impedenza si accompagna ad una caduta del pH sotto 4.0 unità, mentre nel reflusso non acido il pH rimane al di sopra di 4.0 unità. La capacità di diagnosticare i reflussi non acidi che non rispondono alla terapia medica con PPI è di particolare rilevanza, poichè in questi casi si può prospettare la terapia chirurgica con fundoplicatio ed esiste già uno studio clinico presentato al recente Congresso Americano di Gastroenterologia (Los Angeles 2006) che conferma la bontà di questa scelta.
indirizzo: 
Via Bagnols sur Cèze, 3 - Presso l'Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale
Feltre (BL)

A PIEDI ALLEGRI

L’Associazione, nata il 30 aprile 2008, intende garantire assistenza, sostegno e valorizzazione ai minori ospiti della comunità educativa Casa Aladino e di altri minori in difficoltà.

Le finalità che l’Associazione intende perseguire sono:

  • organizzazione di attività ricreative e di tempo libero per i minori ospiti della Comunità educativa Casa Aladino ed altri minori del territorio;

  • promozione di attività ludico- ricreative volte all’integrazione tra i minori ospiti della Comunità ed altri minori del territorio;

  • sensibilizzazione sulla realtà del disagio minorile, delle famiglie in difficoltà, dell’affido famigliare e dell’adozione.

telefono: 
328-9034797
Fax: 
0439-396148
email: 
apiediallegri@libero.it
cariche sociali: 

Presidente : Sara Dalla Corte

Vice Presidente: Andrea Carazzai

Segretaria: Maria Teresa Savi

Consiglieri: Silvia Zanella, Silvia Stefani, Nicole Dalla Costa, Denis Bona, Elisabetta Bergamo

quote associative: 
La quota è di 10,00 Euro per i soci volontari e di 25,00 Euro per i soci sostenitori.
principali attività ed eventi: 

In questo breve arco di tempo l’Associazione si è impegnata prevalentemente in attività ricreative e animative con l’obiettivo di integrare i minori ospiti della Comunità educativa con la rete di supporto sociale (vicini di casa, insegnanti e compagni di scuola, gruppi sportivi e parrocchiali, donatori, volontari, tirocinanti e il personale e le sue famiglie).

Ha svolto attività di found raising nel corso di diverse manifestazioni sul territorio allestendo un piccolo mercatino di gioielli artigianali realizzati dai suoi volontari.

In particolare segnaliamo l’ospitalità che ci è stata data dai Donatori del Sangue di Farra di Feltre in occasione della Festa del Dono tenutasi il 25 Aprile 2008.

L’Associazione ha poi collaborato in qualità di partner a due progetti promossi dall’Associazione Le Famiglie di Portaperta e finanziati nel 2008 dal Centro di Servizio per il Volontariato: il progetto Shukran e Uno per tutti, tutti per uno.

Nell’estate 2008 infatti nell’ambito del progetto Shukran, realizzato in partenariato tra diverse associazione di volontariato del territorio (Aipd, Anfass, Coordinamento Feltrino per il Volontariato, Tutti in Campo) allo scopo di promuovere una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione, l’associazione ha organizzato un incontro di lettura animata di favole del mondo arabo dal titolo: “Marocco: le mille e una...storia”.

Tra Luglio e Settembre 2008 invece A Piedi Allegri ha accolto e si è occupata della gestione dei ragazzi partecipanti al progetto “Uno per tutti, tutti per uno”, per la promozione del volontariato e della partecipazione attiva alla società civile di giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni residenti nel Comune di Feltre. Una partecipante al Progetto è poi divenuta una volontaria attiva all’interno della nostra associazione.

A Piedi Allegri ha organizzato due cene aperte a tutte le persone che partecipano alla vita quotidiana della Comunità (volontari, vicini di casa, compagni di scuola e maestre, benefattori ecc.), come momento di condivisione e di incontro.In collaborazione con il Comune di Pedavena e la Biblioteca Civica di Pedavena l’Associazione ha organizzato il 7 Novembre 2008 lo spettacolo teatrale per bambini “Le Carte Parlanti”, un momento di incontro tra i bambini della Comunità, altri bambini del territorio e le famiglie.

indirizzo: 
via Montegrappa, 23
Feltre (BL)

Gruppo Aurora

Gruppo Aurora - Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per Persone con Disagio Psichico e loro Familiari

Gli scopi del Gruppo Aurora sono:

telefono: 
Siro tel. 0437 889085
email: 
sirodalz@alice.it
indirizzo: 
piazza Cambruzzi
Feltre (BL)

Servizio Familiare Feltrino

Numero Amico Feltre telefono d’ascolto per vincere il silenzio e la solitudine  

telefono: 
0439-83911
Fax: 
0439-880004
indirizzo: 
piazza Cambruzzi, 2/a
Feltre (BL)